Le tende da sole mantengono un’area al riparo dai raggi

Utilizzate già da antiche civiltà come quella egiziana e siriana, le tende da sole rappresentano ancora oggi la migliore soluzione, quella più economica per godere di una gradevole frescura e per creare zone d’ombra in varie tipologie di ambienti.

Se un tempo, quindi, erano semplici stuoie intrecciate che ombreggiavano le bancarelle del mercato e le case, oggi le tende da sole sono divenute anche di design. Non per nulla, grazie alla poliedricità tanto nei colori quanto nella scelta di materiali, le tende da sole arricchiscono le facciate delle nostre case, impreziosiscono terrazzi, balconi e ogni altro luogo ove si decide di utilizzarle.

Grazie al fatto che sono retrattili si potrà divenire una sorta di signori del tempo. Infatti, sulla base delle condizioni meteo si potranno usare le tende da sole sia per salvaguardare determinati ambienti dalla pioggia sia dai cocenti raggi di sole.

Si avrà, perciò, la possibilità di proteggersi dal caldo come pure dall’umidità. Inoltre, grazie alla sempre dinamicità della tecnologia, anche l’apertura e la chiusura delle tende da sole è entrata nella domotica casalinga. Se, ad esempio, vengono ad essere installate sopra le finestre, le tende da sole contribuiranno a mantenere più fresco l’ambiente senza dover effettuare modifiche o dover sostenere spese ingenti.

Oltre che proteggere l’ambiente dai danni provocati dai raggi nocivi del sole, aiutano a prevenire che mobili e tappeti subiscano uno sbiadimento.
In conclusione, grazie alla scelta di utilizzare le tende da sole si potrà creare un ambiente riparato e fresco ove possono giocare i bambini e vivere tranquillamente i nostri animali domestici schermati dal sole diretto.

Una collaboratrice domestica al servizio della famiglia

Il carico riguardante il lavoro domestico non è poca cosa, in considerazione poi, del fatto, che gran parte di esso grava interamente sulle spalle di donne che lo svolgono dopo una dura ed intensa giornata lavorativa.

Ovviamente la soluzione migliore che si può attuare è quella di attivarsi e mettersi alla ricerca di una collaboratrice domestica che sia brava, efficiente ed affidabile.

Ma come fare a cercare una domestica senza dover, per forza di cose, rivolgersi alla vicina di casa oppure al portiere dello stabile dove viviamo? Oggi, cercare una collaboratrice domestica è divenuto un qualcosa di irrinunciabile, e questo proprio a causa dei ritmi frenetici e dei mille impegni che le donne si trovano ad affrontare in completa solitudine.

Quindi, per cercare una collaboratrice domestica senza dover chiedere niente a nessuno si può utilizzare internet. Infatti, sul web vi sono dei portali che offrono la possibilità di avere un più che valido sostegno da parte di varie agenzie online.

Di conseguenza, senza che sia necessario fa sapere ai soliti curiosi che si è in cerca di una collaboratrice domestica, basterà attivare un motore di ricerca sul web e affidarsi alla competenza e alla professionalità delle tante agenzie online che offrono la possibilità di poter trovare una collaboratrice domestica che sia brava, efficiente ed affidabile. Modo facile, veloce e semplice, visto che bastano pochi clic.

In conclusione, in questo modo ogni donna potrà trovare una collaboratrice domestica che la possa aiutare nella gestione della casa e nello svolgere tutte quelle attività quotidiane che sono necessarie al mantenimento di una casa.

Maggiordomo, un professionista al passo con i tempi

Il maggiordomo, è una parola quasi aulica visto che, nella tradizione, è legato alla nobiltà e alle famiglie benestanti. Eppure, pur mantenendo inalterate tutte le sue virtù e le sue caratteristiche secolari, al giorno d’oggi è possibile anche regalarsi, o regalare, un momento epico con accanto un vero e proprio maggiordomo.

Infatti, sempre più sta spopolando l’abitudine di utilizzare un maggiordomo e, di conseguenza, tutta la sua infinita professionalità e capacità, anche in situazione momentanee.

Non per nulla, le agenzie online specializzate in questo sono quasi prese d’assalto da chi cerca un maggiordomo per organizzare una festa o una ricorrenza. Quindi, anche se magari per sole poche ore, ogni abitazione potrà vivere l’emozione di avere al proprio servizio un maggiordomo, esattamente come quella di un lord inglese.

Che sia per un compleanno, per la festa della mamma, poco importa. Regalare la presenza di un così alto lignaggio, come appunto quella del maggiordomo, è sempre bello oltre che originale.

E poi, perché non pensare di far organizzare al “nostro” fidato maggiordomo temporaneo una cenetta romantica? Un San Valentino preparato sotto il vigile occhio di un maggiordomo non è forse un bel pensiero? Per chi invece può permettersi di assumere in pianta stabile un maggiordomo, questo avrà il delicato, e sempre importante ruolo, di vero e proprio assistente personale.

Da sempre punto di riferimento, il maggiordomo vive, nell’immaginario collettivo, come simbolo di aplomb, stile e conoscenza di cosa sia meglio fare e indossare. Figura, ancora oggi, davvero insostituibile, un maggiordomo ha lasciato i suoi tradizionali panni, per indossare comodi, eleganti e pratici vestiti.

L’informatica fa parte delle sue abitudini. Sempre al top per quanto verte anche il galateo, il maggiordomo moderno viaggia costantemente accompagnato dal suo inseparabile smartphone. Che si vesta con una polo e un paio di jeans, che indossi un comodo blazer, un pratico ed elegante cardigan, oppure una più formale giacca e cravatta, il maggiordomo resta sempre un più che valido e preparato assistente privato.

Gli home restaurant, solo per veri bongustai!

In tempi di vacche magre ogni possibile soluzione per arrivare a fine mese è sempre degna di attenzione. Se poi, oltre a consentire di poter integrare le proprie finanze, permette anche di poter mettere in luce le proprie capacità culinarie, il gioco è fatto. Infatti, gli home restaurant mai come in quest’ultimi anni hanno visto una esponenziale crescita.

Sempre più novelli cuochi aprono le porte di casa propria e propongono ricette casalinghe ad un vasto pubblico di persone desiderose di poter apprezzare cibi sani e genuini. Aprire nella propria casa un home restaurant, pertanto, non è una moda, ma un modo fantasioso e divertente di arrotondare, un po’ i propri magri guadagni.

Considerare l’apertura di un home restaurant come un business vero e proprio, però, sarebbe un errore. È da vedere, più che altro, come originale mezzo per poter arrivare meglio alla fine del mese.

Ma oltre che per questo aspetto meramente economico, gli home restaurant stanno sempre più ottenendo un successo di pubblico proprio per la natura casalinga. Non per nulla, una così larga diffusione e affluenza è scaturita dall’impellente necessità di tante persone che sono desiderose di uscire dagli schemi preconfezionati vigenti nella tradizionale ristorazione.

L’idea di base di un home restaurant, difatti, è quella di far mangiare a casa propria un gruppo ristretto di persone, offrendo la propria ospitalità e la possibilità di degustare specialità locali e casalinghe. La formula è, quindi, vincente, visto che permette di poter mangiare come se si fosse a casa propria in compagnia di persone con le quali si possono anche stringere nuove ed interessanti amicizie.

Gli home restaurant, sono perciò una imperdibile e unica occasione, anche per tutti i turisti desiderosi di entrare in contatto con abitudini e gusti delle varie località che li ospitano. Per scoprire ove si possono trovare gli home restaurant ci si potrà affidare ad internet, ove pullulano vari siti e blog appositamente a loro dedicati.

Quale deve essere il rapporto tra datore di lavoro e colf?

In una società dal sempre più fragile welfare, sono molte le famiglie che si affidano ad una colf per il disbrigo delle faccende domestiche. Pur tuttavia, andandosi ad intrecciare, per forza di cose, determinati legami con la colf, è bene che, entrambe le parti, non valichino i normali confini che esistono in un qualsiasi tipo di rapporto professionale.

Per comprendere meglio facciamo un esempio, ipotizzando un possibile dialogo tra una colf e una datrice di lavoro.

Se la colf domanda “Signora gradisce un caffè”, e la datrice di lavoro risponde “Grazie no, preparami invece una tisana”, appare più che evidente che questo dialogo, pur breve, mostra una mancanza di formalità da parte della datrice di lavoro, la quale si rivolge con un troppo confidenziale tu alla colf.

Per evitare qualsiasi tipologia di eventi, è preferibile sempre instaurare un serio e corretto rapporto. Le troppe libertà, infatti, possono anche essere fraintese. Alla base della convivenza domestica, pertanto, vi debbono essere poche ma chiare regole, a partire proprio dalla definizione e stipula di un regolare contratto di lavoro, entro il quale definire i compiti e le funzioni lavorative di una colf.

Con questo piccolo e semplice accorgimento, che ha un aspetto tecnico e burocratico, si andrà anche a tutelare quella che è la giusta dignità di una colf come lavoratrice. Non per nulla, nel nostro Paese sussiste, per varie ragioni, ancora la piaga del cosiddetto lavoro nero.

Secondo i dati, questo investe oltre il sessanta per certo delle colf che lavorano nelle nostre case, una forza lavoro che nella totalità dei casi è di oltre un milione e cinquecentomila unità. Per comprendere meglio quali sono tanto i doveri e quanto i diritti, è bene affidarsi, per la ricerca di una colf, ad una delle numerose agenzie online che si possono trovare sul web.

Grazie alla loro competenza e professionalità, infatti, si potrà essere certi di poter trovare una colf selezionata e preparata, come pure avere tutte le informazioni di legge.